Comprensibilmente non è piacevole per il cliente sentirsi obbligato a corrispondere al titolare del locale una somma, anche minima, per sedersi al tavolo, ma non per questo imporre la consumazione obbligatoria è contrario alla legge.

È facoltà del ristoratore e del titolare di una qualsiasi altra attività di somministrazione alimentare imporre un simile obbligo, così come fissare un importo minimo.

Tuttavia, tale facoltà, per essere legittimamente esercitata, presuppone la corretta comunicazione al cliente prima del suo accesso al locale o seduta al tavolo.

A tal fine potrà dirsi sufficiente l’affissione di un cartello o altro segnale in prossimità dell’ingresso al locale in cui venga riportata in maniera chiara l’obbligatorietà o la somma minima che il cliente dovrà corrispondenza a prescindere da ciò che scelga o meno di consumare.

In estrema sintesi, chiarezza avanti a tutto.

Autore: acenacondiritto

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