Ristoranti in provincia di Siracusa

Descrizione

Lo Chef Salvatore Vicari si descrive:Il cibo è una cosa seria, tra le più serie della vita. Per questo mi piace trattarlo, da mangiatore e da cuciniere, con una formula magica che è fatta un po’ di grande responsabilità e un po’ di sano divertimento. MEMORIA Nella storia di ogni cuoco bolle la pentola di una nonna. Quella della mia mi profuma ancora sotto il naso di pane di casa impastato col cruscenti, delle mani nodose delle donne capaci di lunghi gesti pazienti. ESPLORAZIONE A sette anni, un giorno che rimasi da solo in casa, mi lanciai nell’esplorazione della ricetta di una melanzana alla parmigiana.VOCAZIONE Non fu solo per quella mitica parmigiana da cuoco bambino, che mio padre fu abbastanza illuminato da volermi mandare all’alberghiero.ISPIRAZIONE Essere nato in campagna mi ha dimostrato che si può imparare di più chiacchierando un’ora con un casaro, che stando dieci anni a cercare di usare bene il suo formaggio.RICERCA La scienza è lo strumento di chi vuol cucinare con consapevolezza, indagando le caratteristiche di ogni materia prima nel rispetto di ciò che la natura ci ha donato:ogni sperimentazione ha senso se rinuncia alle forzature, puntando piuttosto a scrivere un capitolo nuovo nella scoperta di ogni prodotto e della sua versatilità. Dalla Sicilia traggo l’ineguagliabile fortuna di una natura generosa e di una tradizione stratificata e contaminata. Seguo la natura rispettando i suoi ritmi, raccogliendone i frutti e svolgendo il sacro compito di coglierne l’essenza e custodirla, nel farne dono a chi si siede alla mia tavola. Il risultato del mio lavoro si definisce ogni giorno in una sintesi, essenziale definizione dell’Isola, tra il mare e la terra: la natura ce li fa sperimentare insieme, in un’armonia perfetta, che sarebbe ingiusto separare.

 Vicari

VICARI


Lo Chef Salvatore Vicari si descrive:Il cibo è una cosa seria, tra le più serie della vita. Per questo mi piace trattarlo, da mangiatore e da cuciniere, con una formula magica che è fatta un po’...