Ristoranti in provincia di L'Aquila

Descrizione

L’angolo d’Abruzzo, solido ristorante a gestione familiare nel centro di Carsoli, al confine col Lazio. Il titolare, Lanfranco Centofanti, sempre saldamente al timone – anzi alla griglia, verrebbe da dire – con l’aiuto validissimo e motivato dei suoi figlioli: Valerio, in cucina e Valentina in sala. Un vero e proprio punto di riferimento per chi ama la cucina di territorio, che lavora sulla passione e la ricerca curiosa e mai stanca di tutto quello che offrono la campagna e i boschi meravigliosi del circondario. ---Staff: LANFRANCO CENTOFANTI, titolare del ristorante, è protagonista assoluto della scena enogastronomica abruzzese per la competenza e la passione con cui difende la stagionalità, l’autenticità dei prodotti della tradizione agropastorale e l’identità vera della cucina abruzzese. VALENTINA CENTOFANTI: nata ad Avezzano il 20/02/78 attualmente Maitre dell’Angolo d’Abruzzo, dopo il Diploma al Liceo Scientifico si è laureata nel 2001 all’Università di Scienze e tecnologie alimentari di Cesena (sezione staccata di Bologna). Valentina parla correttamente l’inglese e il francese, ha frequentato diversi congressi di ristorazione in Italia e all’estero, e, inoltre, sono molti i diplomi e i riconoscimenti conseguiti in questi anni, ne citiamo solo alcuni: 1996, diploma Sommelier professionista; 2003, Corso all’etoile “Piccola pasticceria” di Stefano Laghi; 2008, Nomination miglior sommelier d’Italia “Oscar del vino Bibenda”. VALERIO CENTOFANTI: nasce l’11 maggio 1980 ad Avezzano (AQ). Nel 2000, terminati gli studi, si avvicina sempre con maggiore interesse al mondo della cucina dove ha sempre vissuto fin da bambino. Si accorge cosi di divertirsi parecchio tra pentole e padelle. La sua curiosità giovanile lo porta a frequentare diversi corsi di pasticceria e a girovagare per apprendere tecniche e segreti moderni, da fondere con la tradizione appresa da mamma Teresa e papà Lanfranco. L’obiettivo di Valerio è di arrivare a quello che lui ama definire “la continuità dei sapori” di questo angolo d’Abruzzo

 L'Angolo D'Abruzzo

L'ANGOLO D'ABRUZZO

Menu Degustazione "Le Virtù della Mamma" - Business Lunch / € 25,00
Menu Degustazione "I nostri Nonni" - Tartufo Nero Pregiato / € 60,00

L’angolo d’Abruzzo, solido ristorante a gestione familiare nel centro di Carsoli, al confine col Lazio. Il titolare, Lanfranco Centofanti, sempre saldamente al timone – anzi alla griglia,...

Descrizione

A due passi dalla piazza di Rivisondoli, in un angolo in basso, appena di fronte ad una delle belle chiese del paese si scorge l’ingresso di Giocondo, uno dei ristoranti più caratteristici dell'Alto Sangro. Ricavato dalla ristrutturazione di un vecchio fondaco. Da Giocondo è l'opera compiuta da Giocondo Gasbarro che ha messo “in tavola” la sua passione per l’enogastronomia, aprendo il ristorante nel 1981 e l’enoteca Enogiò (a poca distanza dal ristorante che offre anche prodotti di gastronomia locale. Contatto telefonico: 0864640068 ). L’uno e l’altro traboccano di bontà, trovando spazio la riscoperta di piatti tipici ed invitanti, e le migliori produzioni alimentari della regione. Gli arredi sono semplici e caratteristici dei bei locali di montagna, con vecchie credenze, panche, sedie e tavoli in legno scuro, mentre le pareti ospitano ceramiche e stampe che ricordano i costumi tradizionali dei paesi vicini. Secondo una tacita usanza che si ripete sin dall’apertura gli affezionati arrivano in due orari distinti per il pranzo, “alla mezza”(le dodici e trenta) o poco prima delle quattordici e trenta. L’ambiente al contempo elegante e familiare, con un servizio molto curato.--- Attualmente le due donne di casa Gasbarro: Giovanna Maestro in cucina tra i fornelli preparare le specialità della casa ed Elisabetta la figlia in sala ad accogliere i clienti. Per cominciare propongono una sfilata di antipasti sfiziosi come la ricottina salata, il pecorino, il salame di cinghiale, salame di pecora, ventricina piccante, (tutte cose che da queste parti si realizzano artigianalmente in maniera eccezionale). Tra i primi piatti sono assolutamente da provare le taccozze con zucchine e zafferano di Navelli, la polenta con salsiccia e broccoli e formaggio pecorino, i mitici cazzarielli e fagioli, le cordicelle con pancetta salsiccia prosciutto e pecorino e le tagliatelle alla morronese con ragù bianco di vitello e maiale, listarelle di peperoni e cicoria. I secondi rappresentano l'attività pastorale di questi luoghi, e Giocondo ha i suoi fidati fornitori dai quali acquista giornalmente: dunque, l'agnello alla scottadito alla brace, le bistecche di vitello scottone, la salsiccia con la scamorza, gli straccetti di vitello con rucola, aceto balsamico e scaglie di parmigiano ed il pecorino servito con il miele. Da non perdere le patatine tagliate a mano tonde, fritte, fresche e le verdure locali saltate in padella. Il tutto va accompagnato con del buon vino, potendo scegliere dall'enoteca le migliori etichette nazionali e quasi tutte quelle locali, ma in questa menzione va inserito tra il banco delle grappe e degli amari, l'amaro Giocondo e la ratafia Presidium. Non è ancora giunto il momento di andare, perché è d'obbligo assaggiare almeno una delle tentazioni golose, come la torta di crema cotta, le scartellate calde con il miele, le crostate con confetture locali e il semifreddo al torroncino. Vale davvero il viaggio.

 Da Giocondo

DA GIOCONDO


A due passi dalla piazza di Rivisondoli, in un angolo in basso, appena di fronte ad una delle belle chiese del paese si scorge l’ingresso di Giocondo, uno dei ristoranti più...