Ristoranti in provincia di Pistoia

Descrizione

Materia Umana: Non so dirvi un giorno in cui è nato l'Atman...un uomo sospirò così profondamente che alla fine di questo sospiro nacque un ristorante.

Io credo che nacque inaspettato come la brina e proprio come la rugiada non c'eravamo la sera; prima della notte.

Forse un uccello ha portato il seme che nella terra cresce, forse questa quercia che affonda le sue radici nell'argilla è opera di un passero o di un usignolo.

Non so dirvi altro sulla sua nascita, solo che nacque con un sogno...di giorno...ad occhi aperti… ma so raccontarvi per filo e per segno perché visse...visse per noi, per chi qui è passato e c'è restato, anche non essendoci; per le impronte di cuori sulle pareti, per i pezzi di anima di qualcuno che come un bicchiere che frange ha sparso le sue schegge qui. Ci hanno insegnato ad amare in cucina e noi, lo vogliamo andare a fare sulla luna.

Villa Rospigliosi: La Storia

Villa Rospigliosi fu costruita per volontà di Papa Clemente IX (1667-1669), su progetto di Gian Lorenzo Bernini, il più importante architetto del barocco italiano, autore del Colonnato di San Pietro e della Fontana dei Quattro Fiumi in piazza Navona a Roma. L'incarico della costruzione fu raccolto dal suo fedele allievo Mattia de' Rossi, pure romano. Papa Clemente non fece mai in tempo ad abitare la villa perché morì l'anno stesso in cui i lavori furono iniziati. Il progetto fu comunque portato a termine e la villa fu usata dalla famiglia Rospigliosi come dimora estiva fino ai primi anni del Novecento.

CHEF: "Credo in quelle cucine di lava, roccia e scintilla.

Credo che l'uomo abbia un sapore,

che la sua mano abbia un sapore.

Credo al sapore del tempo.

Credo in quell'atomo nascosto nel fondo della terra,

credo che primordio sia la spezia più interessante del mondo,

credo in quei gesti antichi, come la prima pietra che si è posata su questo fertile suolo,

o la prima mano umida scavare una cipolla.

Al bacio della rugiada la mattina io credo , che fa dell'acetosella la dama che non sarà poi nel pomeriggio,

alla paglia, che tenue arrossisce al tramonto.

Credo all'evocazione e che al centro del mondo ci sia un uovo che non è possibile cuocere,

credo che quando un cuoco ha il cuore che fibrilla, non debba mettere nientr'altro che quello in un piatto.

Credo alle meteore,

al passo incerto che sul fango conduce all'orto,

credo alla spiegazione dei piatti illustratata dai grilli, e alle luci di sala intermettenti come le lucciole.

Credo che un cuoco sia solo un bimbo con la giacca bianca,

credo nel dito teso per assaggiare l'universo,

credo alle lumache, che mangiano solo ciò che io raccolgo,

ed a me, che raccolgo solo ciò che loro mangiano.

Credo che quando lo sgombro veste il suo smoking sia sempre una serata di gala in una cucina,

credo nei miei compagni,

credo in quell'amore che va a dormire con me e si alza sempre un'ora prima dell'alba.

Io credo che l'unica strada sia sentire e vivere.

Io credo che noi si sia scesi in un pozzo dove ci piace continuare ad ammirare lo sguardo della luna."

Marco Cahssai

Ristorante Atman

 

 Atman Restaurant - Villa Rospigliosi